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NEWS

articolo tratto dalla Nuova di Venezia e Mestre e pubblicato il giorno 5 settembre a pagina 20

JESOLO. Neppure gli squali fermano i naturisti che sabato sera si sono immersi nelle vasche degli squali toro nella cornice del primo Naturist Day di Jesolo, al Tropicarium Park. Non chiamateli nudisti. Per carità, i naturisti dell’Anaa, associazione naturisti altoatesini, con il presidente Giuseppe Ermini, quindi il vice Daniele Bertapelle, hanno dato vita ad una serata oltremodo insolita organizzata con i gestori del Tropicarium di piazza Brescia e Alessandro Perazzolo, promotore della spiaggia naturista alla Lagun del Mort.
Sembrava una trovata puramente pubblicitaria, e invece si è rivelato un evento da ricordare. “Abbiamo voluto dare il benvenuto_ hanno detto i gestori delle mostre di squali e rettili_a quelli che sono i protagonisti della rivelazione dell’estate, visto che condividiamo gli stessi valori del rispetto della natura e della persona”. Concetti ribaditi da Perazzolo: “Io e l’associazione ci abbiamo creduto_ ha detto il segretario del Movimento per l’Italia_ e io ci ho messo la faccia, fiutando sicuramente un’operazione di immagine, le ricadute sul turismo, il successo che potrà avere nel tempo, ma anche i riflettori sulla nostra città”. E così, assieme ai vertici dell’Anaa, hanno risposto alle critiche di strumentalizzazione e spettacolarizzazione. All’esterno, una scultura in acciaio corten dell’artista Carlo Pecorelli, la suggestiva Virgen, a dare il benvenuto, ma non sono arrivati gli amministratori e politici. “Era un’iniziativa privata_ ha detto il sindaco Francesco Calzavara per il suo saluto_ che abbiamo ritenuto di rispettare senza essere presenti, ma mandando il saluto a nome della città”.
Una sessantina di naturisti da tutta Italia ed Europa, hanno affollato le sale dopo un giro in trenino in città, naturalmente vestiti. Hanno dunque indossato un pareo dedicato alla serata, tolto solo al’interno delle mostre, davanti a enormi boa constricotor, pitoni, coccodrilli minacciosi. Non contenti di presentarsi come Adamo ed Eva, senza alcuna foglia di fico, davanti a teche e acquari, si sono immersi nudi nella vasca degli squali. Sono stati scelti il coraggioso bagnino della spiaggia del Mort, il sandonatese Mirko Granzotto, e l’audace Maria Rosa Cordolò, vicentina, per nulla intimorita di immergersi tra le fauci degli squali toro visibilmente agitati. “Un’esperienza meravigliosa_ hanno detto_ contatto estremo con la natura e che vorremo ripetere”.
Il primo Naturist Day è stato un successo e sarà ripetuto il prossimo anno coinvolgendo anche altre associazioni naturiste italiane in una nottata alla mostra, con una grande cena e altre iniziative di intrattenimento per queste persone che non sono nudisti per caso, ma naturisti per scelta.
Giovanni Cagnassi



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Notiziario Anei per “InfoNaturista” n. 50

Stagione estiva
La stagione estiva dei “Nudisti del Po” al Ponte della Becca (Pavia) è regolarmente ripresa nel mese di aprile grazie al caldo anticipato che per due settimane ci ha portato uno spicciolo d’estate. Il sito naturista è ben frequentato dai naturisti tesserati e dai nudisti cosiddetti “liberi” e presidiato da Antonio Bongiorni che ogni domenica “parcheggia” davanti al Sabbione la gloriosa casetta galleggiante da lui rilevata alla morte di Giuseppe Ghirardelli, il pioniere del naturismo italiano scomparso nel 1995. Un ringraziamento ad Antonio che con la sua costante presenza preserva questo luogo storico del naturismo italiano e anche per la sua insostituibile opera di dissuasione degli intrusi che nulla a che fare con il naturismo e che purtroppo imperversano sulle spiagge libere.

Attività invernale
Come abbiamo scritto nel precedente notiziario, il Consiglio Direttivo ANEI del 25 maggio 2010 ha deliberato, nonostante la crisi del tesseramento e della partecipazione dei soci alle varie attività dell’associazione, a cui non è estranea la crisi economica e culturale del Paese, di proseguire con l’iniziativa della piscina che ha visto per quest’anno l’introduzione di una doppia offerta: da un lato si è continuato con la piscina Quadrifogli a Brescia, dall’altro sono stati organizzati due incontri in un centro benessere di Palazzolo sull’Oglio. Questa diversificazione si è resa necessaria per soddisfare due tipi di richiesta: una che vede come centro d’interesse una grande piscina in cui gli adulti possono nuotare e i bambini giocare; l’altra richiesta tiene conto di chi desidera invece dedicare al proprio corpo quelle cure tipiche che si praticano in un centro benessere.

Mostra del pittore Matisse a Brescia
Il giorno 26 marzo si è svolta la visita guidata alla mostra del pittore Matisse. L’iniziativa ha riscosso molto successo, così come le altre in passato dello stesso tipo.

Pubblicazioni naturiste
La nostra Segreteria fornisce a Pino Fiorella la stampa naturista o libri che si occupano di nudità. Da ultimo gli abbiamo procurato i libri “Il corpo nudo” di Monia D’Ambrosio e il “Corpo svelato” di Girolamo e Teodora Rossi che sta leggendo e di cui farà una breve recensione per uno dei prossimi notiziari di “InfoNaturista”. Inoltre, Daniele Agnoli, già presidente Fenait e direttore della rivista “Naturismo”, con cui la nostra associazione, che si fregia di averlo come socio onorario unitamente alla consorte, continua a tenere contatti epistolari, ci ha fatto pervenire il libro “Nudità” di Giorgio Agamben, e anche in questo caso in fase di approfondita lettura da parte del nostro segretario Pino Fiorella.

Nota di Segreteria
Ricordiamo ai nostri soci, come fatto nel precedente notiziario, di essere estremamente precisi nell’indicazione dell’indirizzo perché la meccanizzazione delle Poste Italiane determina lo scarto di corrispondenza di indirizzi imprecisi o mancanti anche di un solo dato (ad esempio come la mancanza del numero civico); inoltre chiediamo la massima tempestività nel comunicare sopravvenute variazioni di indirizzo, o altro, che possa interessare la nostra Segreteria. Tutto ciò per evitare il flusso di ritorno della corrispondenza.
Tesseramento: facciamo presente che l’operazione rinnovo della tessera naturista internazionale, partirà dal mese di gennaio 2011. Pertanto sollecitiamo la Vs. attenzione sul fatto di non aspettare l’arrivo delle vacanze estive per effettuare il rinnovo.
Quota sociale: facciamo presente a tutti i soci che la quota sociale per l’anno 2011 è rimasta invariata, young gratis (fino a 18 anni), fatte salve eventuali e diverse deliberazioni federali.
Infine ribadiamo che la nostra associazione non ha scopo di lucro. Essa è stata costituita unicamente per la divulgazione dell’idea naturista che si sostanzia principalmente nella pratica della nudità. L’adesione all’ANEI ti offre l’accesso ai club, villaggi e campeggi naturisti, la possibilità di ritrovarti fra amici naturisti tutto l’anno, grazie all’attività invernale e a quella estiva, di partecipare alle iniziative sociali che, grazie al tuo contributo, potranno essere organizzate, di ricevere la rivista della FENAIT e le eventuali comunicazioni dell’associazione.

Il Presidente ANEI
(Renato Ardigò)







Assalto alla Laguna del MortNudisti da tutta Italia
I gestori: «Mezzo milione di potenziali clienti». Ne hanno parlato la Litizzetto a «Che tempo che fa» e il ministro Brambilla a «Porta a porta»

La spiaggia di nudisti a Jesolo
JESOLO — Prima Luciana Littizietto a Fabio Fazio: «Lo sai che a Jesolo è stata aperta una spiaggia per nudisti? Ci andrai in vacanza? Saresti l’attrazione delle donne perché riderebbero tutte». Poi il ministro Michela Vittoria Brambilla a Porta a Porta: «Andrò in spiaggia a Jesolo». Insomma: Jesolo e la sua nuova spiaggia per naturisti è già un caso mediatico. E non solo. In questi giorni un tour operator tedesco in contatto con l’Associazione Naturista Alto Adige (Anaa), gestore della spiaggia per naturisti, ha chiesto informazioni precisando che il turismo «en plain air» sulla Laguna del Mort può avvalersi di un bacino d’utenza da 50 milioni di euro l’anno. «Questa spiaggia sarà sicuramente un valore aggiunto a quelle che noi chiamiamo le spiagge tessili - commenta con soddisfazione il presidente dell’Anaa, Giuseppe Ermini-. Ed oltre al grosso bacino d’utenza tedesco, i naturisti in Europa sono 15 milioni di cui 500 mila in Italia. La spiaggia del Mort sarà una delle più belle d’Italia per gli amanti del naturismo». Considerato il battage mediatico a solo una settimana dall’apertura, c’è da crederci. E se da sempre questo lembo di sabbia incastonato tra il litorale di Eraclea e la foce del Piave veniva frequentato da naturisti ma anche da esibizionisti, ora i vertici dell’Anaa assicurano: «Prima di tutto va fatto un distinguo tra naturisti, nudisti ed esibizionisti - precisa il coordinatore veneto Daniele Bertapelle -. La nostra è una filosofia di vita basata sul rispetto della persona e della natura. Infatti tuteleremo questo meraviglioso contesto naturalistico e allontaneremo chi non rientra in questo sacrosanto rispetto reciproco».
La convenzione siglata tra Comune ed Anaa prevede la gestione di 400 metri di spiaggia dal venerdì alla domenica sino a settembre, con servizi igienici e salvataggio. Sia Jesolo (per quanto riguarda la proprietà della spiaggia) che Eraclea (proprietaria della retrostante e quindi dell’accesso alla laguna del Mort) si ritrovano al centro di quello che pare destinato a diventare il fenomeno dell’estate. Il sindaco di Eraclea mette le mani avanti: «Sarà sicuramente un valore aggiunto, però il rispetto e la tutela dell’ambiente prima di tutto. Ci auguriamo ora che questo progetto possa aiutarci ad avere finanziamenti comunitari per qualificare l’accesso alla spiaggia». Accesso che può avvenire via mare o attraverso un sentiero (in parte su proprietà privata) dopo 25 minuti di camminata, da via dei Pioppi (Eraclea mare). Ed è chiaro che qualora l’afflusso di turisti dovesse raggiungere numeri importanti, queste vie d’accesso potrebbero diventare un problema. Così come chi si recherà sulla spiaggia dei naturisti dal lunedì al giovedì troverà un arenile totalmente libero, non gestito. Il sindaco di Jesolo, nella presentazione di ieri, ha subito fiutato il business: «Se il fenomeno dovesse raggiungere ottimi risultati possiamo anche pensare di gestire questa spiaggia sette giorni su sette, ad agosto per esempio, ed attivare un collegamento via mare da Jesolo».
Mauro Zanutto








Il Sindaco sdrammatizza: «mai denunciati alla polizia comportamenti sconvenienti»
Nudisti contro libertini a Cap D'Adge
La comunità naturista insorge contro gli scambisti che popolano la cittadina francese
il sindaco sdrammatizza: «mai denunciati alla polizia comportamenti sconvenienti»
Nudisti contro libertini a Cap D'Adge
La comunità naturista insorge contro gli scambisti che popolano la cittadina francese


CAP D'AGDE (FRANCIA) - La capitale europea dei nudisti dichiara guerra ai libertini. Quando 40 anni fa i pionieri del nudismo transalpino elessero Cap D'Agde, villaggio della Linguadoca, a una quarantina di km da Montpellier, come avamposto della loro filosofia naturista, mai avrebbero pensato che a distanza di diverse decadi i loro più acerrimi nemici sarebbero diventati gli amanti del sesso libero. Ma è quello che accade in questi giorni nella più grande colonia di nudisti europea dove sono maturati grandi contrasti tra la folta comunità dei naturisti tradizionali e i cosiddetti «amanti del sesso libero». Secondo i media francesi i primi avrebbero protestato pubblicamente con gli amministratori della città denunciando la deriva libertina che sta distruggendo lentamente il proprio villaggio. Sempre più turisti - lamentano i nudisti tradizionalisti - arrivano in città e si dedicano allo scambismo e ad attività promiscue in luoghi pubblici.
LO SCONTRO - Cap D'Agde è un paesino davvero singolare. Ben due km di spiaggia sono gestiti autonomamente dai nudisti e qui vi sono alberghi, ristoranti e luoghi di ritrovo dove le persone s'incontrano e vivono senza veli. La comunità tuttavia ha imposto regole ferree. Ad esempio non si possono fotografare persone che non facciano parte della propria famiglia ed è proibito ogni comportamento osceno in pubblico. Da qualche anno, però, qualcosa è cambiato. Il villaggio, anche grazie al boom di turisti che si è registrato nell'ultimo periodo, è stata invasa non solo dagli amanti della tintarella integrale, ma anche da gruppi interessati allo scambismo e al libertinaggio. Contro di questi si è scagliata Florence Denestebe, consigliera comunale d'opposizione che rivolgendosi a Gilles d'Ettore, deputato nazionale dell'UMP e sindaco del villaggio, ha sottolineato come «appena i primi raggi di sole si manifestano, un intero quartiere di Cap d'Agde diventa la capitale europea del libertinaggio». La consigliera ha inoltre rivelato che «una combinazione di clienti inclini al voyeurismo all'esibizionismo si mescolano alla clientela abituale che è fatta di famiglie e di naturisti tradizionali». Prima di concludere la sua invettiva, la Denestebe ha dichiarato che se la comunità non prende provvedimenti, si rischia di distruggere l'antica filosofia che ha ispirato per tanti anni il villaggio e di trasformare Cap D'Agde nella città dei libertini.
COMMENTI - Molti residenti sembrano essere d'accordo con la protesta della consigliera Denestebe: «Quando abbiamo comprato casa qui - ha dichiarato un cittadino del villaggio che abita da 34 anni a Cap D'Agde e che preferisce rimanere anonimo - lo abbiamo fatto per poter restare nudi al sole e per vivere secondo i principi del naturismo più tradizionale. Oggi invece il nostro villaggio è invaso da una fauna selvatica». Per molti l'atmosfera sexy e pornografica che pervade le strade non fa affatto bene al villaggio. Negli ultimi anni sono nati anche diversi resort con nomi inequivocabili come «Il giardino dell’Eden» e «I giardini di Babilonia». Il sindaco D'Ettore ha cercato di smorzare gli animi e, dopo aver ribadito che la protesta è stato inscenata solo da una minoranza dei suoi concittadini, ha rivelato che fino ad oggi non è stata presentata nessuna denuncia alla polizia e quindi si rischia «di parlare a vuoto». Poi dopo aver precisato che non ama «giudicare le pratiche sessuali delle persone» e aver ricordato le misure adottate dall'amministrazione comunale (maggiore protezione dei bambini, accesso proibito ai minori negli stabilimenti dei nudisti etc), ha confessato: «Non si può mettere un poliziotto dietro ognuno dei 40.000 naturisti che vi sono nel nostro villaggio d'estate».



Buongiorno mi chiamo Gabriele Corni, sono un fotografo di Bologna.Sto realizzando una mostra fotografica che inaugurerà a Bologna il prossimodicembre.Vi scrivo nella speranza che possiate aiutarmi nel rintracciare le personeche dovrò ritrarre.Il tema delle immagini sarà ecologico-naturista, cerco di esporlo in dueparole:I soggetti delle immagini saranno delle "maternità contemporanee",ovvero (donne nude con neonati e bambini.)Saranno fotografati in studio e successivamente inseriti in post-produzionein paesaggi naturali.L'idea è di trattare in chiave allegorica, "sacrale" il rapporto traambiente, uomo, risorse e futuro... " comunicare la natura come miracoloda difendere e lo spunto di riflessione suggerito sarà sull'esigenza chealle nuove generazioni venga trasmessa una consapevolezza sull'argomento...Le madri raffigureranno il genere umano, parte della natura ma anche unicavera minaccia per l'ambiente,i bambini saranno il simbolo del nuovo uomo...l'unico possibile salvatore.In breve sto cercando delle mamme disposte a posare nude con i propri bebè,garantisco massima professionalità rimborso spese per trasferta a Bologna e,se graditi ritratti familiari professionali in quantità.Per qualsiasi chiarimento sappiatemi dire quando posso contattarvitelefonicamente.molte grazie per l'attenzione.Gabriele GABRIELE CORNIPh. +39 051 514374 Mob. +39 335 6345230 www.lelecorni.com



32° CONGRESSO INF - FNI
Notiziario

Novembre 2009.

Benvenuti alla 1° edizione del Notiziario INF-FNI per il 32° Congresso 2010 che si terrà a Pizzo Greco in Italia.
Lo scopo principale del notiziario è di portarvi informazioni circa il congresso ormai imminente e tenervi aggiornati ed informati di tutte le iniziative che saranno presentate. Pubblicheremo le comunicazioni con i commenti degli autori così sarete in grado di discutere con loro e con tutte le parti coinvolte.
Tutte le informazioni sul congresso saranno anche nel sito internet ma speriamo che il notiziario sia anche un promemoria per ricordarvi di visitare il sito internet.
Il notiziario conterrà anche informazioni su Pizzo Greco e l'area circostante per pianificare il vostro viaggio e, se il tempo lo permette, di stare più a lungo e fare qualche escursione.
Avremo anche informazioni su consigli di viaggio, trasporti da e per gli aeroporti, bus, treni e dettagli su autonoleggi.
Lo staff, il responsabile, i proprietari e i membri di Pizzo Greco, Fenait, la Federazione italiana attendono di accogliere ciascuno di voi per questo storico congresso che si terrà per la prima volta in Italia.

Quando farete il vostro primo giro a Pizzo Greco sarete attratti dal mare. Le molteplici sfumature di blu vi accoglieranno e vi inviteranno a fare una passeggiata lungo la spiaggia. Il panorama e i suoni dell'acqua renderanno tutto una vera scenografia naturista. E se vi viene sete durante la vostra passeggiata fermatevi al bar sulla spiaggia.

Listino prezzi e descrizione di tutti gli affitti nella prossima edizione.

La lettera circolare sarà inviata alle federazioni così potrete prenotare l'affitto di vostra scelta. Prenotate presto così non resterete delusi.

Richiamo a tutti i delegati

Se sapete chi sono i vostri delegati che saranno al Congresso mandateci il loro indirizzo email e noi lo pubblicheremo qui così anche gli altri delegati potranno contattarli circa gli argomenti che verranno discussi. E inoltre riceveranno ogni edizione del notiziario.

DATI IMPORTANTI PER IL 32° CONGRESSO.

" arrivo il mercoledì 8 settembre
" Accoglienza e apertura ufficiale del congresso mercoledì 8 settembre alle 21:00.
" Riunione al tendone giovedì 9 settembre
" Continuazione della riunione venerdì 10 settembre
" continuazione della riunione sabato 11 settembre
" Cena di gala sabato 11 settembre sera
" Colazione e saluti domenica 12 settembre

INF FNI

DOVE FU L'ULTIMO CONGRESSO?

Sarà questo il vostro primo congresso o siete stati in alcuni altri in passato? Vi chiedete dove si sono svolti? Bene, se avete perso l'ultimo, ne avete perso uno eccellente. Ha avuto luogo sulla spiaggia di Tambaba in Brasile. Il congresso prima fu a El Portus a Cartagena, Spagna. E prima ancora al Valalta a Rovigno, in Croazia. Prima di questo è stato a Cypress Cove, Kissimmee in Florida la casa di Disney World. Nel 2000 il congresso ha avuto luogo ad Hannover al BFFL. Prima fu Galaxen nel 1998 e prima ancora a Athena che recentemente ne ha celebrato l'anniversario. Ognuno di questi furono unici e diversi e questo rende ogni congresso così godibile. Controllate le prossime edizioni di questo notiziario per un viaggio sulle strade della memoria tutto indietro fino al primo congresso INF-FNI.

Giro Fuori Porta

un'escursione fuori porta programmata per gli ospiti del congresso consiste in un giro a Le Castella soltanto a 20 minuti di strada da Pizzo Greco. Questa magnifica fortezza risale alla seconda metà del tredicesimo secolo. Sia la fortezza che la città saranno due mete che non vorrete mancare. Ulteriori informazioni appariranno nelle prossime edizioni del notiziario.




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