ANEI


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Lettere in Segreteria

Lettera al Presidente Anei

Sono Fabio Perin e in qualità di Consigliere della nostra associazione, mi vedo costretto a segnalare una totale carenza di partecipazione, anche di nostri soci, alle iniziative naturiste da me e mia moglie Simona intraprese nel corso di quest’anno.
Per esempio, ai due appuntamenti organizzati, il 23 ottobre 2010 a Bressanone e il 30 ottobre ad Andalo, abbiamo dovuto constatare con rammarico che non ci sono state adesioni da parte di nessun tesserato Fenait e soprattutto di nessun nostro socio. E ciò nonostante il fatto che Andalo, non solo era una meta proposta per la prima volta, ma era anche stata predisposta una serata magica chiamata “Aspettando Halloween”.
Per Andalo, entrando nel dettaglio di un ambiente ch’era per sconosciuto, si può dire che non solo l’acqua, erogata in tutte le possibili varianti per creare giochi particolari e suggestivi, l’ha fatta da padrona, ma che addirittura, dopo una certa ora, abbiamo potuto avere a nostra completa disposizione una vera e propria piscina nudista. E si sa che per noi naturisti poter praticare il nudismo è la cosa più importante.
Detto questo c’è ancora da dire che la struttura in questione si estende su 1.200 metri quadrati appositamente predisposti affinché il calore e il vapore possa regalare sensazioni piacevolissime e momenti di assoluto relax. Il centro possiede una sauna finlandese con vista panoramica sull’esterno della struttura, una biosauna, una sauna alle erbe, un bagno turco e laconicum ammam per un rigenerante trattamento personale, un bagno kneip, un pozzo d’acqua a getto di vapore, una cascata di ghiaccio e un grande idromassaggio all’esterno. Vi sono poi tre aree attrezzate con lettini relax e materassi ad acqua, il tutto immerso in una emozionante gioco di colori resi suggestivi dall’atmosfera notturna.
Come nota a margine mia moglie Simona, toccata dalla fortuna, è stata estratta a sorte per un massaggio dimostrativo Ayurveda
Il secondo giorno di questo incontro di Andalo, a causa del tempo inclemente, nel pomeriggio abbiamo optato per una gita al Castello di Thun. La giornata si è poi conclusa con una serata organizzata al Palacongressi di Andalo per la “Festa di Halloween” che da oltre 25 anni è diventato un appuntamento fisso dell’autunno in questo delizioso centro.
Segnaliamo infine che abbiamo potuto avere un piacevole scambio di opinioni con il direttore della struttura Acquain il quale ci ha comunicato di aver inserito l’Anei nel gruppo delle associazioni federate. Questo accordo consente ai nostri soci e ai soci Aner, Anaa e Anita, di usufruire di uno sconto del 10% sul biglietto d’ingresso.
Comunque, nonostante quanto detto all’inizio, io e mia moglie Simona vogliamo riprovarci e pertanto organizziamo nuovamente una gita naturista ad Andalo dal 4 all’8 dicembre 2011, confidando in una incoraggiante partecipazione almeno di nostri soci..
Nell’infausta eventualità che anche per il terzo appuntamento da noi organizzato non veda la partecipazione di nessuno ci riserviamo la possibilità di annullare tutti i prossimi eventi programmati e da programmare.
Saluti a tutti. Fabio e Simona.


Seconda lettera al Presidente Anei

Sono un socio Anei. Io e mia moglie abbiamo sempre praticato naturismo con nostro figlio da quando ci siamo conosciuti (circa 30 anni fa), ma solo nel 1990 ci siamo iscritti ad una associazione naturista, e precisamente all’Uni di Torino, soprattutto per poter disporre della tessera internazionale di accesso ai siti che ne facevano richiesta.
Abbiamo visitato più di 25 siti naturisti tra Francia, Croazia e Italia dove siamo assidui frequentatori del Camping Classe, Lido di Dante (Ravenna). In tutti i siti e le strutture naturiste in cui siamo stati abbiamo costruito amicizie sia con persone del luogo, sia con campeggiatori naturisti come noi, alcuni dei quali ora frequentiamo durante tutto l’anno.
Dal 2006, dopo aver visitato alcuni splendidi centri naturisti croati e francesi, constata la grande sensibilità delle istituzioni estere verso il naturismo, al contrario di quelle italiane, amareggiato per la scarsa crescita del nostro movimento in Italia, ho deciso, con molto rammarico, di sospendere il pagamento delle quote associative.
Per contro, faccio rilevare di aver scoperto nell’ambiente di lavoro tante persone dedite alla pratica naturista (e ne ho conosciuta moltissime altre fuori dalla mia provincia). Il problema è che questi naturisti non si iscrivono ad alcuna associazione per paura di essere “scoperti” e di conseguenza giudicati e discriminati. Ciò significa che se su 100 naturisti praticanti soltanto 5 si iscrivono alle associazioni naturisti, ne consegue che non emergerà mai quella forza necessaria a far sentire la voce del nostro movimento, per sensibilizzare le istituzioni, per far comprendere alla gente comune che cos’è veramente il naturismo e, perché no, per creare le condizioni affinché anche nelle nostre zone (magari in provincia di Brescia) possa sorgere un sito naturista, collinare o lacustre, in modo che i numerosi naturisti stranieri trovino una struttura che consenta la pratica nudista.
Da queste considerazioni è nato il desiderio di tornare ad appartenere nuovamente ad un’associazione naturista. E quale cittadino bresciano la scelta di iscrivermi all’Anei è dettata dalla mia appartenenza territoriale, e non solo, ma anche dalla speranza di conoscere associati con i quali condividere esperienze passate e future.
Cordialissimi saluti. Un socio Anei.


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